Ciclismo: la 1001 miglia 2010
23 Agosto 2010
1001 Miglia, la più lunga randonnée ciclistica d'Europa: l'Unione Sportiva Bormiese era presente....

Cos' è
Si è svolta dal 16 al 22 agosto la 1001 Miglia. E' la più lunga randonnée d'Europa.
Il percorso di 1.625 km attraverso le strade secondarie d'Italia per un dislivello complessivo di quasi 20.000 metri.
310 gli iscritti provenienti da 19 nazioni. Il grande evento coinvolge territorialmente , 7 regioni, 25 province, 142 comuni e 19 comitati di tappa in alcuni dei quali sono previsti punti di ristoro per i partecipanti.
I ciclisti seguono il percorso segnato in totale autonomia, rispettando il codice stradale, gestendo forze e tempo a proprio piacimento per i 1.625 km e gli oltre 20.000 metri di dislivello, il limite massimo di tempo è di 135 ore.
Il percorso
Partendo da Nerviano (MI) il percorso dapprima si sviluppa attraverso la Pianura Padana seguendo il corso del fiume Po, per poi inoltrarsi sulla dorsale appenninica, affrontando anche lunghe ed impegnative salite.
Nella parte centrale seguendo il Tevere si arriva ai laghi Trasimeno, Corbara, Bolsena per poi risalire attraverso le terre del Senese e del Chianti, della Lucchesia. Da Montecatini si attraversa la Garfagnana e la Lunigiana per arrivare allo stupendo Parco delle Cinque Terre.
Si costeggia quindi il mar Ligure, ed una volta raggiunta Castellania per un doveroso omaggio al più grande di sempre, Fausto Coppi il percorso si conclude attraverso le colline dell'oltre Po e la pianura che costeggia le risaie e i navigli, lungo le storiche vie d'acqua lombarde.
Emozioni
Quando si arriva al termine di una cavalcata di 105 ore, di 4 giorni e 5 notti la "carne" è provata, senti le articolazioni ululare, i punti di appoggio, piedi, mani soprassella sono in preda a formicolii devastanti, il collo a stento regge la posizione, le palpebre chiedono pietà.
Poi la mente in un attimo ripercorre il ritmo della rumba dei saliscendi fatti; impegnative salite ed corroboranti discese.
Si rivedono in playback i luoghi che si sono attraversati, taluni suggestivi ed altri da mozzafiato sia se percorsi di notte che di giorno. Di nuovo si assapora il silenzio che per lunghi tratti è stato preziosa compagnia. Si rivive negli incredibili borghi medievali incontrati ed appesi alla memoria per il profumo del cibo casereccio che usciva dai casolari.
Strade poco trafficate, aperta campagna, città e piccoli borghi, colline laghi, mare ancora colline e poi pianura dove l'odore della terra intrisa dalla nebbia notturna copre ogni altro odore.
La fatica non esiste più, forse non è mai esistita ...
Nelle foto: un piacevole incontro lungo la strada a Castellina in Chianti per l'ex presidente del settore USB Pattinaggio Artistico: Carolina Kostner; la foto finale per Mario Zangrando con l'inseparabile compagno di viaggio Mimmo del Team Testa. AMICI alla partenza.

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  1. DANILO GAFFURI il giorno 13/09/2010 09:48 ha scritto:
    Mario, nn hanno mai fine le tue imprese!!! Complimenti!!
    Un arrivederci a presto, possibilmente in bici..
    Ciao.
    Danilo.

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