Ivano, cardio-trapiantato da 10 anni: alla Santini per il Prestigio

Ivano, cardio-trapiantato da dieci anni, non ha mai pensato di chiudersi una porta alle spalle. Ne’ di rinunciare alla passione per lo sport.

Ha incontrato Gianluigi, medico dello sport, e insieme hanno ideato un percorso che non e’ solo un obiettivo personale, ma un messaggio di speranza per chiunque si trovi ad affrontare situazioni che, se opportunamente controllate, non costringono all’inattivita’ e all’abbandono.

L’idea, che coinvolge a pieno titolo la Dieci Colli, la gran fondo ciclistica amatoriale bolognese edizione 2015, fa oggi parte di un progetto piu’ ampio sostenuto dal Centro Nazionale Trapianti (CNT), organo tecnico del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanita’ impegnato da anni nella promozione dei benefici dell’attivita’ sportiva per i pazienti trapiantati e di corretti stili di vita per i cittadini attraverso un progetto dal titolo “Trapianto? e adesso sport” da cui e’ nato uno studio clinico approvato e adottato dal Comitato trapianti del Consiglio d’Europa.

In questo ambito, il CNT ha lanciato lo scorso 20 febbraio un nuovo progetto di comunicazione dal titolo “Di nuovo in pista – Storie di sport e di vita”. Si tratta di una web serie e un blog dove immagini e parole racconteranno l’impresa sportiva di Ivano e di Gianluigi, che insieme affronteranno otto gare ciclistiche per cercare di conquistare il Prestigio 2015, il challenge che raggruppa le principali Granfondo italiane.

All’interno della web serie saranno riprese tre granfondo ciclistiche, tra queste appunto la Dieci Colli dell’ 1 maggio 2015; gli altri episodi affronteranno in modo piu’ generale il tema della donazione e del trapianto, dei corretti stili di vita e dell’importanza dello sport per i pazienti e cittadini attraverso il racconto della vita quotidiana dei due protagonisti. A contribuire a promuovere il tema e l’iniziativa la rivista CT Cicloturismo ha appena dedicato due pagine del numero (da venerdi’ scorso in edicola) alla prima gara del prestigio e dedichera’ un box ad Ivano e Gianluigi in occasione di tutte le gare a cui hanno scelto di partecipare: Selle Italia, Dieci Colli, Novecolli, Stelvio Santini, Maratona dles Dolomites e la Pinarello.

Come lo scorso anno il Centro Nazionale Trapianti sarà presente alla Granfondo Campagnolo Roma con uno stand all’interno del Villaggio che renderà davvero unico l’appuntamento della seconda domenica di ottobre. Sarà una presenza molto qualificata a sostegno del progetto TRAPIANTO .. e adesso Sport che vede protagonista Ivano Saletti, atleta cardio-trapiantato dal 2005 e appassionatissimo di ciclismo tanto da percorrere mediamente circa 12.000 km in bici comprese ben 17 granfondo nelle ultime tre stagioni. L’obiettivo di Ivano è partecipare a sette granfondo e conquistare così l’ambitissimo scudetto Prestigio, indetto dalla rivista Cicloturismo.

Il Progetto TRAPIANTO…e adesso Sport. Un adeguato stile di vita, una dieta equilibrata e un’attività fisica costante, possono aiutare a prevenire l’insorgere di malattie cardiocircolatorie, metaboliche, degenerative e tumorali, portando un miglioramento nella qualità della vita di ognuno di noi.

Ad oggi esistono molte evidenze scientifiche sull’efficacia dell’esercizio fisico sia nella popolazione generale che nei soggetti affetti da patologie specifiche. Promuovere la cultura dell’attività fisica e dello sport e l’adozione di abitudini di vita salutari aiuta a motivare i cittadini e i pazienti a mantenersi attivi durante tutta la vita e a raggiungere il proprio benessere fisico e psichico.

A livello nazionale, le Istituzioni e le Regioni sono sempre più orientate a questo obiettivo: prescrivere l’attività fisica per prevenire l’insorgenza di patologie e migliorare la qualità di vita dei cittadini.

Anche il Centro Nazionale Trapianti (CNT) è in prima linea nella promozione del tema Sport e Trapianti. In particolare il CNT ha avviato il progetto “Trapianto…e adesso Sport”, promosso in collaborazione con  l’Istituto Superiore di Sanità, il Centro Studi Isokinetic, l’Università di Bologna e le Associazioni di settore.

Nel 2010 il CNT ha disegnato un Protocollo di Ricerca per dimostrare scientificamente gli effetti dell’attività fisica sul trapiantato d’organo e l’importanza dell’esercizio fisico come “terapia” post trapianto, un  progetto originale in cui si vuole affiancare l’esercizio fisico alla consueta terapia farmacologica dei soggetti trapiantati, considerandolo un “nuovo farmaco a basso costo”. Lo studio clinico coinvolge, ad oggi, dieci Regioni d’Italia e oltre 250 operatori sanitari.

Il progetto intende sensibilizzare il cittadino sul tema della donazione e il trapianto di organi e coinvolgere i soggetti trapiantati d’organo, sportivi e non, invitandoli a partecipare ad iniziative sportive e motivandoli a fare attività fisica controllata.

Un progetto che Granfondo Campagnolo Roma condivide e sostiene con tutto l’entusiasmo dei suoi splendidi partecipanti.

Chi è Ivano Saletti
Circa 12.000 km medi percorsi in bici negli ultimi anni.
Partecipazione a 17 granfondo in tre anni.
Maratona dles Dolomites, nel 2012 arriva 140° su 1155 – percorso corto km 55, nel 2014 arriva 1051° su 2596 – percorso medio km 110

Novecolli di Cesenatico, nel 2011 impiega 5 ore 15 minuti per concludere il percorso corto 130Km, nel 2012 riduce il tempo a 4 ore 55 minuti, nel 2014 taglia il traguardo dopo 4 ore e 45 minuti.

Se gli chiedi cosa significa riuscire a competere con cicloamatori “normali” risponde: Sicuramente stanco, ma soddisfatto e molto orgoglioso per essere riuscito a superare salite “storiche” come il Pordoi, il Falzarego, il Monte Bondone…scenari che hanno fatto la storia del ciclismo e dei grandi campioni, e che di solito si vedono solo in tv!

Si presenta così Ivano Saletti, cardio-trapiantato dal 2005, appassionato di ciclismo.

Parteciperà a sette granfondo ciclistiche per conquistare lo scudetto Prestigio.

L’impresa sportiva e la testimonianza di vita saranno raccontate in un progetto del Centro Nazionale Trapianti dal titolo “Di nuovo in pista – storie di sport e di vita”.

DATI PERFORMANCE:

GRANFONDO A CUI HA PARTECIPATO:

2014 n. 5 (Colnago Desenzano, Trento Monte boldone, Roma, Maratona delle dolomiti percorso medio, Cesenatico Nove colli)

2013 n. 6 (Colnago Desenzano, Trento Monte boldone, Roma, Maratona delle dolomiti percorso corto, Cesenatico Noce colli, Brescia Valli bresciane)

2012 n. 6 (Colnago Desenzano, Trento Monte boldone, Roma, Maratona delle dolomiti percorso corto, Cesenatico Nove colli, Treviso Pinarello)

CURIOSITÀ:
Ricevere i complimenti degli altri ciclisti durante i percorsi, quando leggono i messaggi sulle maglie e si accorgono che sono trapiantato;

L’onore di avere corso a fianco dei grandi Corradini (già vincitore della 9colli), Simoni e Fondriest;
Il piacere di ricevere l’applauso del pubblico al traguardo, quando gli speaker annunciano il nostro arrivo; alla 9colli, dove il gruppo di trapiantati è più numeroso, ogni anno si accende una piccola sfida tra i ciclisti, per migliorarsi rispetto agli anni precedenti.

TRAPIANTO… E ADESSO SPORT
Studi scientifici dimostrano che l’attività fisica nei pazienti trapiantati o in attesa di trapianto migliora la qualità della vita del trapiantato e la sopravvivenza dell’organo.

Nel 2008 il Centro Nazionale Trapianti avvia uno studio su un gruppo di atleti trapianti che partecipa a competizioni sportive nazionali ed internazionali per verificare gli effetti dell’attività sportiva sul paziente con trapianto di organo solido. I risultati dimostrano che la risposta fisiologica, il dispendio energetico, la funzionalità renale e resistenza allo sforzo fisico sono sovrapponibili a quelli degli atleti non trapiantati. I risultati indicano che i pazienti trapiantati d’organo, che praticano attività sportiva anche a livello competitivo, sono in grado di esprimere un dispendio energetico quotidiano paragonabile a quello di soggetti sani che praticano attività sportiva a livello amatoriale.

Nel 2010, sulla base dei risultati ottenuti dallo studio sugli atleti, nasce un protocollo di ricerca per misurare l’efficacia dell’attività fisica sul paziente trapiantato come terapia post trapianto da affiancare alla terapia farmacologica. Il Protocollo di Ricerca “Trapianto…e adesso sport” è il primo studio scientifico disegnato per misurare gli effetti dell’attività fisica nel paziente con trapianto di organo solido. Lo studio è promosso dal Centro Nazionale Trapianti e l’Università di Bologna, in collaborazione con il Centro Studi Isokinetic. La premessa allo studio scientifico è che oggi le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei trapiantati e che, per contrastare questa tendenza, è necessario agire sia sul piano medico che su quello sociale attraverso la promozione dell’adozione di stili di vita sani. Obiettivo principale dello studio è stato quello di verificare il miglioramento dei parametri biologici e la condizione fisica del trapiantato e di conseguenza di migliorare la sopravvivenza dell’organo trapiantato. Un effetto non secondario dello studio è stato quello di motivare il paziente al ritorno ad una vita piena inducendolo a modificare e migliorare il proprio stile di vita per accettare il cambiamento e il trapianto e definire delle linee guida riconosciute e adottabili dal Sistema Sanitario Nazionale. Alla fine dello studio, ossia dopo 12 mesi di esercizio e osservazione, i valori parametri presi in considerazione (diminuzione della percentuale di tessuto adiposo, aumento della forza muscolare e della resistenza cardiorespiratoria) dimostrano complessivamente che l’esercizio personalizzato, prescritto dal Medico dello Sport e somministrato con la supervisione di personale appositamente formato, porta in un tempo ragionevolmente breve a un miglioramento delle condizione fisiche dei pazienti trapiantati. I risultati preliminari dello studio confermano l’ipotesi che l’esercizio fisico si configura come un vero e proprio farmaco.

Nel 2012 nasce il progetto “Novecolli Life” con l’obiettivo di verificare l’andamento fisiologico della funzionalità renale il giorno prima, subito dopo e il giorno seguente a una Granfondo di ciclismo, in un gruppo di soggetti trapiantati a confronto con un gruppo di soggetti sani. I dati raccolti dal 2012 al 2014 hanno dimostrato che i soggetti trapiantati che siano in buone condizioni di allenamento ossia che svolgano gli allenamenti necessari nel corso dell’anno ad affrontare una gara come una granfondo di ciclismo, sono in grado non solo di sopportare lo sforzo richiesto da una gara di questo tipo ma anche che i cambiamenti nella loro funzione renale erano del tutto sovrapponibili a quelli di sportivi non trapiantati.

“Di Nuovo in Pista”: Così lo sport può cambiare la vita
Ivano è salito in bicicletta a 3 anni, a 7 faceva le sue prime gare, a 10 era una promessa del ciclismo italiano e pensava alle Olimpiadi. Ma a 14 anni il suo sogno è stato infranto dai primi sintomi di una grave malattia cardiaca. Dieci anni fa ha affrontato un trapianto di cuore, poi è tornato a correre. Oggi si sta preparando per la gara più importante della sua vita. Con la webserie “Di nuovo in pista – storie di sport e di vita” racconteremo la sua storia di sport e di vita. Al suo fianco c’è Gianluigi, amico e medico dello sport, che insieme a lui gareggia e che lo monitora. Uniti dalla passione per le due ruote, Ivano e Gianluigi daranno voce a due esperienze molto diverse eppure vicinissime. Mostrando come l’attività fisica possa essere al tempo stesso prevenzione e cura.

LA SFIDA
Vincere lo Scudetto del Prestigio partecipando ad otto granfondo ciclistiche in un anno. È la sfida di Ivano e Gianluigi, che da febbraio a ottobre si cimenteranno quasi ogni mese in una gara diversa. Cercando di superare salite storiche come il mitico Barbotto, tra i colli dove si è formato Marco Pantani.

LE TAPPE
A dieci anni dal trapianto di cuore di Ivano e a venti dall’inizio della carriera ciclistica di Gianluigi, i due atleti correranno fianco a fianco cercando di tagliare i sette traguardi. Savona, Cervia, Bologna, Cesenatico, Bormio, Corvara, Treviso, Roma: in nove mesi attraverseranno mezza Italia insieme ad altri ciclisti come loro, trapiantati e non, per conquistare lo scudetto.

IL PROGETTO
Prodotta dal Centro Nazionale Trapianti e realizzata dalla società di comunicazione formicablu, la webserie “Di nuovo in pista – storie di sport e di vita” mostra la sfida di Ivano e Gianluigi su due ruote e nella vita quotidiana, alternando le immagini delle gare alla narrazione delle esperienze personali dei protagonisti. Online da venerdì 20 febbraio il trailer che annuncia la serie, che sarà poi articolata in 5 puntate.

IL BLOG
Parte del progetto è anche un blog, lanciato venerdì 20 febbraio insieme al trailer e creato appositamente come cornice alla webserie, per raccontare la storia di Ivano e Gianluigi fuori dalle videocamere. Il blog, all’indirizzo www.dinuovoinpista.wordpress.com, terrà il filo delle storie dei due ciclisti in corsa per vincere lo scudetto Prestigio tra una puntata e un’altra, dando spazio alle loro voci e ai loro pensieri, mentre si preparano per le sfide su due ruote. Un aggiornamento settimanale che costituirà una sorta di diario di viaggio personale a due voci, per seguire passo passo gli allenamenti, ma anche la vita lontano dai pedali di Ivano e Gianluigi, per conoscerli più approfonditamente anche lontano dalle luci dei riflettori.

I DATI SCIENTIFICI
Diminuzione del 5% di grasso corporeo, aumento medio tra l’8 e il 18% della forza di gambe e braccia e miglioramento complessivo del 9% della percezione del proprio stato di salute. Sono i dati registrati in soli 6 mesi su 22 pazienti trapiantati, in uno studio condotto dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) nell’ambito del progetto “Trapianto…e adesso sport”. Risultato: l’attività fisica può fare la differenza nell’affrontare il periodo post-operatorio, con effetti benefici quasi immediati. Lo dimostra la storia di Ivano, ma lo confermano anche tante altre testimonianze di persone che hanno potuto riprendere una vita completamente normale dopo il trapianto. Anche grazie allo sport.

LE GARE SEGUITE

22 FEBBRAIO, Granfondo Laigueglia (Savona)
12 APRILE, Granfondo Selle Italia (Cervia)
1 MAGGIO, Granfondo Dieci colli (Bologna)
24 MAGGIO, Granfondo Nove colli (Cesenatico)
7 GIUGNO, Granfondo Stelvio Santini (Bormio)
5 LUGLIO, Maratona delle Dolomiti (Corvara)
12 LUGLIO, Granfondo Pinarello (Treviso)
11 OTTOBRE, Granfondo Roma (Roma)
LE PUNTATE

20 FEBBRAIO, lancio del trailer
21 MARZO, 1° puntata
25 APRILE, 2° puntata
23 MAGGIO, 3° puntata
20 GIUGNO, 4° puntata
24 OTTOBRE, 5° puntata