Martina Valcepina grande protagonista agli Europei di short track di Dresda

In riva all’Elba, nella capitale della Sassonia sede del celebre museo Gemäldegalerie che conserva la Madonna Sistina di Raffaello Sanzio, la “mammina volante” Martina Valcepina ha dipinto sul ghiaccio della pista degli Europei in Germania un’assoluta opera d’arte, andando a prendersi addirittura due medaglie d’oro! Ma non poteva fermarsi a una, doveva prenderne una per ogni gemella, trionfando così prima nei 1000 e poi nei 500 m. Una fantastica doppietta, che a un mese scarso dalle prossime Olimpiadi di Pyeongchang in Corea del Sud fa ben sperare. Ma come dicono gli sportivi superstiziosi, “cito cito” altrimenti portiamo male. Allora godiamoci questo gran momento della nostra atleta, in una stagione che l’ha vista tornare protagonista assoluta, prima nei suoi 500 metri ed ora anche, magari un po’ a sorpresa, nei 1000. Grande Martina, che si è anche aggiudicata la medaglia d’argento nella classifica overall degli europei, dietro l’altra azzurra, la prossima portabandiera Arianna Fontana. Tanto talento griffato Bormio Ghiaccio in questi Europei…

Peccato per la staffetta femminile in questi campionati, purtroppo un po’ di sfortuna ha fatto svanire i sogni di finale del quartetto azzurro, composto anche da Lucia Peretti e Cynthia Mascitto oltre che ovviamente da Martina Valcepina.

Parlando di atleti provenienti dall’inesauribile serbatoio della Bormio Ghiaccio, dobbiamo applaudire invece il quartetto maschile della staffetta azzurra. Yuri Confortola, Nicola Rodigari, Tommaso Dotti ed Andrea Cassinelli hanno centrato la qualificazione alla finale insieme alle fortissime Ungheria, Olanda e Russia. Un po’ di rimpianto per loro per aver mancato qualificazione alle prossime Olimpiadi.

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