“Passi puliti”: la Bormiese ciclismo dedica attenzione speciale a Stelvio e Gavia

Encomiabile iniziativa promossa dal settore ciclismo dell’Unione Sportiva Bormiese, ideata dal vulcanico Cristian Pozzi e denominata “Passi Puliti”: un nutrito gruppo di volontari, tra i quali ben 25 volenterosi profughi stranieri, ha impiegato tutto il pomeriggio di sabato 2 ottobre 2015 a ripulire alcune strategiche vie di comunicazione che hanno reso celebre l’Alta Valle e rappresentano un non indifferente traino al settore turistico: stiamo parlando delle strade che da Bormio conducono verso il passo dello Stelvio e verso il passo Gavia. Si tratta di due delle più gettonate vie percorse nella bella stagione da turisti, atleti e appassionati provenienti da ogni dove (ciclisti, motociclisti e automobilisti), oltre che fulcro di alcuni eventi di grossa rilevanza. Il notevole flusso dei passaggi determina purtroppo qualche inconveniente, dovuto più che altro allo scarso senso civico delle persone: ai paesaggi mozzafiato, infatti, fanno da contraltare i rifiuti che si accumulano a bordo strada, lasciati da coloro che vi transitano senza alcun riguardo per l’ambiente naturale di cui sono ospiti. La sortita dei volontari ha permesso di rientrare a Bormio con 4 furgoni carichi di spazzatura per un totale di circa 300 kg di rifiuti rimossi in modo del tutto gratuito, con la consapevolezza che fare turismo significa anche offrire un prodotto di qualità (cioè un territorio pulito e rispettoso dell’habitat naturale) e con la speranza che l’educazione al rispetto dell’ambiente diventi una componente fondamentale non solo per gli atleti che faticano sui tornanti, ma per ciascuno di noi. In questo senso il settore Ciclismo dell’USB si è messo in prima fila per cercare di promuovere presso tutti gli sportivi che partecipano alle sue manifestazioni ciclistiche, un’azione di sensibilizzazione affinché lo svolgimento della loro attività avvenga senza penalizzare o addirittura rovinare l’ambiente circostante.
L’edizione-pilota di “Passi Puliti”, inoltre, è andata al di là della semplice attività di volontariato: la presenza dei ragazzi ospiti dell’albergo Stella, infatti, ha rappresentato un momento importante di avvicinamento e di conoscenza per tutti i presenti.

Anna

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